:35:02
- Metta giu' le mani. Venga con me.
- Signor Archibald.
:35:06
- Silenzio.
- So che e' sconvolto,
:35:08
ma cosi' non risolvera' niente.
- Qui non si puo' entrare.
:35:11
Mani in alto.
:35:17
- Dammi la pistola.
- Non ce l'ho.
:35:20
- Non hanno pistole.
- Abbassa le mani, siediti.
:35:24
- No, in piedi. - Sa in che rischio
sta mettendo suo figlio?
:35:27
- Zitto. - Dobbiamo parlare.
- Zitto e non ti muovere.
:35:30
John, fermo.
:35:34
Se continua, si mette
in una situazione senza via d'uscita.
:35:39
- Ci pensi bene.
- Venite.
:35:41
- Dobbiamo parlare.
- Signor Archibald.
:35:44
- Stia indietro.
- Cosa?
:35:45
- Faccia come dice.
- Puo' stare indietro?
:35:48
- Ma che sta facendo? -Ho seguito
il suo consiglio: non mi sono arreso.
:35:52
Quell'uomo ha un'arma.
:35:55
Tu resta qui.
:36:02
Che state facendo?
Mettiti seduto.
:36:05
Mani sotto il sedere.
Vai, laggiu'.
:36:09
Mettetevi li', tutti quanti!
Mettete le mani sotto le chiappe.
:36:15
Nessuno si muova.
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- Tu che fai?
- Perdo sangue.
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Vorrei farmi ricucire queste dita,
porca puttana.
:36:28
Queste persone non c'entrano niente.
Le lasci andare.
:36:33
- Sono qui per farsi medicare.
- Lei e' un medico, perche' non li cura?
:36:39
Qual e' il problema?
Vuole prima vedere l'assicurazione?
:36:44
- Lo faccio io.
- Va bene.
:36:47
- Mia moglie sta per partorire.
- Va bene.
:36:52
Ho capito. Sentite, tutti quanti.
:36:57
La gestione di questo ospedale
e' cambiata.